Spiaggia di Cefalù

A Cefalù torna Sul mare luccica

Dall’8 al 22 settembre 2013 a Cefalù torna la rassegna “Sul mare luccica“, un festival che quest’anno vuole celebrare il cinquantenario del film “Il Gattopardo“, di Luchino Visconti e tratto dal bellissimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

A fare da scenario per queste manifestazioni saranno luoghi altamente evocativi e gioielli d’arte e di storia, come “Largo degli eroi del mare” e il Bastione e altri luoghi recuperati di recente, come “l’Anfiteatro San Calogero” o da riscoprire, come il “Castello Bordonaro”.

Ecco il programma completo:

8 settembre
ore 21,30 piazza Marina Largo degli Eroi La danza del fuoco
ore 22 Dual Force quartet

9 settembre
ore 19 Museo Mandralisca “Concerto per il Mandralisca”
ore 22 scalinata via Umberto I Stefano Basile Jazz quartet

10 settembre
ore 22 Bastione Gaetano Riccobono jazz quartet

11 settembre
ore 21,30 Arena Dafne Manera “Varietà per attore solo”

12 settembre
ore 22 Corte delle Stelle “A muso duro” E. De Angelis

13 settembre
ore 22 Arena Dafne Premio di giornalismo L’Ora

18 settembre
ore 18 Porta Pescara “Lighea” di T. di Lampedusa Patrizia D’Antona – Rita Collura
ore 20 Porta Pescara Proiezione del film “Il manoscritto del Principe”di R. Andò, musiche M. Betta

19 settembre
ore 21,30 Castello Bordonaro Conversazione: “Dal Principe di Salina ai nuovi Sedara” con Aurelio Pes e Daniele Billitteri.

20 settembre
ore 21.30 Anfiteatro San Calogero Musicantu/Vanny 36/ The Bas4t

21settembre
ore 21,30 Scalinata Masquenada Serenata per Angelica-Bua&Bua
ore 22 piazza Duomo Delirio Sugar Band

22 settembre
ore 22 Arena Dafne Film: “Il Gattopardo” con torta e spumante per festeggiare i 50 anni del film

About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *