castello di brolo museo della pena e della tortura

Il castello di Brolo ed il museo della Pena e della Tortura

Situato su un piccolo promontorio che si affaccia sul mare, esattamente di fronte alle isole Eolie e nel cuore del centro storico dell’antico borgo medievale, si trovano i resti dell’antico Castello di Brolo, un tempo residenza preferita di molte famiglie nobili. Oggi del castello restano solo il portale d’ingresso, un bellissimo e spazioso atrio, l’antico pozzo, l’alta torre ed il suo relativo terrazzo.
Per arrivare al castello è consigliabile lasciare l’auto nelle zone parcheggio che si trovano a livello del mare, quindi proseguire a piedi lungo le strette e a tratti ripide stradine in salita che metteranno a dura prova ginocchia e fiato, ma vi assicuro che ne vale la pena. La vista panoramica che si gode da qui è di quelle che riempiono il cuore: ai vostri piedi la spiaggia di Brolo e all’orizzonte le isole che nelle giornate di cielo terso sembrano così vicine! Consigliata la visita in prossimità del tramonto per godere degli splendidi colori che si riflettono sul mare.

All’interno dei piani della torre sono state allestite alcune mostre permanenti. Molto interessante è il Museo della Pena e della Tortura: qui sono raccolti ed ampiamente documentati molti degli strumenti di tortura utilizzati in epoca passata, specialmente ai tempi della Santa Inquisizione. È davvero inquietante scoprire come funzionano e come venivano utilizzati questi oggetti che avevano il solo scopo di fare soffrire e fare confessare reati che spesso non erano mai stati commessi. Anche questa è cultura!

Come ogni castello che si rispetti ci vogliono sia una leggenda che un fantasma. Ebbene si narra che la principessa Maria La Bella, figlia di Francesco I, aveva un amante segreto che arrivava dal mare. Lei lo aspettava affacciandosi dalla finestra della torre, lui la raggiungeva aggrappandosi alle sue lunghe trecce. Ma il loro amore romantico viene scoperto dal fratello di lei il quale, per salvare l’onore della famiglia, tiene un agguato all’amante e lo uccide. La principessa, ignara di tutto, continua ad aspettare invano il suo amato, e si dice che ancora oggi il suo spirito lo cerchi invano per mare.

CONTATTI

Per informazioni sul Castello di Brolo e per prenotare la visita ai Musei è possibile contattare la segreteria organizzativa ai seguenti recapiti:
tel./fax   0941.562600
cell.         392.9105471
email      info@castellodibrolo.com
sito web http://www.castellodibrolo.com/

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Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

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