caponata

La Caponata di melanzane: origini e ricetta

Se per la pasticceria siciliana la regina incontrastata è la famosa cassata, per la gastronomia non ci sono dubbi: la regina è la caponata di melanzane. Un piatto semplice, come la maggior parte dei piatti tipici siciliani, preparato con ingredienti poveri che  sono alla base di molte altre ricette tipiche dell’isola: melanzane, pomodori, olive, capperi e l’immancabile agrodolce, per dare quel classico contrasto di forti sapori e di forti contraddizioni. Come poteva non essere questo il piatto più rappresentativo della Sicilia?

Probabilmente vi starete chiedendo: ma perché si chiama caponata? Da cosa deriva questo nome? Per spiegare l’arcano occorre fare un bel passo indietro, un tuffo nel passato, alle origini di questa ricetta. Infatti inizialmente l’ingrediente principe del piatto non erano le melanzane ma un pesce piuttosto pregiato che in Sicilia viene chiamato Capone e che nel resto d’Italia viene chiamato Lampuga. Questo piatto era amatissimo dagli aristocratici che abitavano i bellissimi palazzi nobiliari dell’isola, ma era inarrivabile per le tasche della gente comune che non poteva concedersi il lusso di acquistare l’ingrediente così pregiato.
Ma si sa, noi siciliani non ci arrendiamo molto facilmente, non ci lasciamo piegare dalla sorte e dagli eventi, e piuttosto che soccombere o rinunciare siamo molto abili a mettere in campo ingegno e capacità di adattamento. E così il ricco capone fu sostituito dalla più economica e facilmente reperibile melanzana, spopolò nelle tavole della gente comune e diventò talmente famosa che ai giorni nostri la caponata è di melanzane.

Oggi viene mangiata come antipasto o come un ricco contorno. Durante le lunghe e caldi estati non esiste casa che non sprigioni quel tipico odore di melanzana fritta: infatti la caponata viene preparata in abbondanza, sia per essere consumata al momento, sia per essere conservata nei barattoli, pronta per essere consumata anche durante l’inverno, quando le melanzane non si trovano più. Dopotutto perché privarsi di una tale prelibatezza?

Ma veniamo al dunque, sicuramente vorrete conoscere la ricetta della caponata di melanzane. Eccovi accontentati.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 grosse melanzane
  • 80 g. di olive verdi snocciolate
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 costa di sedano
  • 400 ml di salsa di pomodoro
  • mezzo  bicchiere di aceto bianco
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • olio extravergine di oliva
  • olio di semi per friggere
  • 1 ciuffo di basilico
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Per prima cosa occorre preparare le melanzane che vanno lavate e tagliate a cubetti più o meno della stessa dimensione. Mettetele in uno scolapasta, cospargetele di sale grosso e lasciatele riposare per circa un’ora. In questo modo le le melanzane perderanno la loro acqua di vegetazione e quel retrogusto amaro che spesso hanno.
  2. A questo punto occorre friggerle in abbondante olio di semi bollente. Mettetele ad asciugare su dei fogli di carta assorbente in modo da avere una frittura più asciutta.
  3. In una pentola capiente mettete a soffriggere la cipolla tritata ed il sedano tagliato a tocchetti.
  4. Aggiungete i capperi (se sono salati prima sciacquateli) e le olive, e dopo qualche minuto anche la salsa di pomodoro.
  5. Lasciate cuocere per circa 10 minuti aggiustando di sale e di pepe.
  6. Mettete l’aceto in un bicchiere e fatevi sciogliere lo zucchero. Successivamente versatelo nella salsa, lasciatelo evaporare per un paio di minuti, aggiungete le melanzane ed il basilico tagliato a mano.
  7. Amalgamate per qualche minuto, spegnete la fiamma e lasciate freddare completamente prima di servire.

 

About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

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