cascata delle due rocche

La Cascata delle Due Rocche a Corleone

Si può dire di tutto sulla Sicilia ma non certo che sia famosa per i suoi corsi d’acqua! Da un lato le piogge poco frequenti (specie durante il lungo periodo estivo, dove praticamente sono assenti), dall’altro catene montuose non molto alte, hanno generato fiumi brevi e con una portata d’acqua poco abbondante. Difficile quindi credere che si possano trovare delle cascate degne di tale nome. Ed invece anche questa volta la nostra splendida isola è stata in grado di stupirci.

A Corleone, nel cuore dell’eltroterra della provincia di Palermo, si trova la bellissima Cascata delle due Rocche, formata dal salto del fiume San Leonardo, un affluente del fiume Belice. Non sarà spettacolare come le cascate del Niagara o le cascate Vittoria; non sarà bella come la cascata delle Marmore: tuttavia questa cascata è davvero notevole ed è una delle mete predilette degli appassionati di fotografia. Alta circa 4 metri, si trova a pochi passi dal centro storico del paese, in mezzo alle due alte rocche, e finisce su un piccolo laghetto per poi prosegue il suo percorso all’interno del bosco.

Non è facilissima da raggiungere, anche perché poco segnalata e inspiegabilmente poco famosa. Occorre attraversare le strettissime stradine del paese, dove l’automobile riesce a passare a stento ed affidarsi alla gentilezza dei passanti, sempre prodighi e dare indicazioni. Una volta arrivati però davanti al cancello di ingresso, dove c’è uno slargo che consente di parcheggiare l’auto, si è praticamente ai piedi della cascata.

cascata corleoneIl paesaggio è davvero incredibile, quasi fiabesco: ti aspetti che da un momento all’altro possa spuntare fuori uno degli elfi de Il Signore degli Anelli e ti senti catapultato in quello che sembra lo scenario più adatto per un film fantasy. La zona è piuttosto piccola, la si riesce tranquillamente a visitare in mezz’ora, foto di rito comprese, però vale assolutamente la pena soffermarsi a godere del senso di pace e di contatto diretto con la natura che questo scorcio sa regalare. Si sente solo il fruscio costante dell’acqua che scorre ed il cinguettio degli uccellini. Tutto il frastuono cittadino che siamo abituati a sentire ogni giorno sembra così lontano che quasi ci si dimentica della sua esistenza.

Il periodo  migliore è ovviamente la primavera, quando si sciolgono i ghiacciai ed il fiume è ricco di acqua. Inoltre in questo periodo si possono ammirare tutti gli splendidi colori che sa regalare questa stagione; dal blu intenso del cielo, al giallo, bianco e viola dei fiori di campo, senza trascurare le splendide farfalle che svolazzano liberamente.

Sconsigliata l’estate, soprattutto perché rischiate di trovare a malapena un sottile filo d’acqua che somiglia di più ad un rubinetto lasciato maldestramente aperto!

Assolutamente consigliato un abbigliamento sportivo, soprattutto scarpe da trekking. Il terreno attorno all’acqua  infatti è fangoso e se volete ammirare la cascata da vicino allora è meglio attrezzarsi come si deve!

Come arrivare

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DA PALERMO :
Imboccate la strada a scorrimento veloce per Agrigento fino allo svincolo di Bolognetta. Dirigetevi verso Marineo (S.S. 118) e seguite le indicazioni per Corleone.
Alternativamente, imboccate la strada statale 624 Palermo-Sciacca, all’altezza dello svincolo di Viale delle Scienze-Pagliarelli, ed uscite a San Cipirello, dove seguirete le indicazioni per Corleone (Strada Provinciale 4 e 2).

DA CATANIA:
Percorrete l’autostrada A19 Catania-Palermo fino allo svincolo che immette sulla strada a scorrimento veloce per Agrigento. Dirigetevi verso Marineo (S.S. 118) e seguite le indicazioni per Corleone.

DA AGRIGENTO:
Percorrete la strada a scorrimento veloce Agrigento-Palermo fino allo svincolo per Lercara Friddi. Da Lercara imboccate la S.S. 118 in direzione di Filaga (bivio) e Prizzi (bivio) e proseguite per Corleone.

DA TRAPANI:
Percorrete l’autostrada A29 Trapani-Palermo fino allo svincolo per Partinico. Da Partinico proseguite sulla strada provinciale n.4 per S. Giuseppe Jato e poi sulla strada provinciale n.2 per Corleone.

About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

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