Palermo Capitale della Cultura

Palermo Capitale Europea della Cultura 2019

Palermo ha deciso di sfidarsi per raggiungere un obiettivo difficile ma affascinate. Diventare Capitale europea della cultura del 2019.

L’idea della candidatura parte da più di cento associazioni culturali, enti pubblici e privati, istituzioni locali, testate giornalistiche, soggetti economici e associazioni d’impresa che, all’inizio del 2012, firmano un Manifesto lanciato qualche mese prima da un Comitato civico presieduto dalla giornalista e scrittrice Egle Palazzolo. L’Amministrazione comunale, subito dopo il suo insediamento, la fa propria e avvia le azioni necessarie per preparare la candidatura e coinvolgere l’intera città.

Il titolo di Capitale, come dimostrano le esperienze delle città finora nominate, può portare enormi vantaggi in termini culturali sociali ed economici, ma non è un premio assegnato all’importanza storica e artistica della città candidata. Si diventa Capitale costruendo, nei sei anni che intercorrono tra l’avvio del processo e l’anno della manifestazione, un progetto di rigenerazione della città capace di modificarne l’immagine, presentandola efficacemente a livello europeo e internazionale, di accrescere i processi di inclusione sociale e valorizzare il dialogo interculturale.

Palermo, luogo di incontro e confronto di tre continenti, è stata fin dall’inizio della sua storia crocevia delle culture mediterranee e di quelle continentali europee. Nei suoi monumenti, nel paesaggio, in tutte le sue espressioni culturali mostra gli esiti secolari di un dialogo fecondo che oggi si confronta con le tensioni fra Europa e mondo arabo, fra Europa e Africa, fra Europa e globalità. Straordinario simbolo di questa storia millenaria è la lapide di epoca normanna con un’iscrizione ripetuta in latino, greco, arabo e ebraico, oggi conservata nel Palazzo della Zisa.

Palermo ha accumulato una serie di condizioni negative che non intende nascondere – tra queste la mafia la cui presenza ha ferito e umiliato, prima di tutto, la stessa città – ma molti, concreti e ricorrenti sono stati in questi anni i segni di riscatto e le esperienze concrete che hanno dato nuovi contenuti alla stessa idea di Stato democratico costituzionale e nuovo senso alla stessa parola Cittadinanza.

La candidatura a Capitale europea della cultura del 2019 è l’opportunità di andare ancora avanti nel cammino di rinnovamento, deve essere il progetto della città per la città del prossimo futuro, un processo di ampia partecipazione civica, che ne accompagnerà la sostenibilità nel tempo facendo radicare valori globali quali la pace e il multiculturalismo, la solidarietà e l’accoglienza, lo sviluppo economico sostenibile e legale, l’educazione.
Per partecipare a questa affascinante sfida collegati a palermo2019.it, scrivi a info@palermo2019.it o telefona allo 091/7407783 da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 ore 13,00.

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About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

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