Castello dei Ventimiglia a Castelbuono

Il Castello dei Ventimiglia a Castelbuono

Se dici Castelbuono la prima cosa che ti viene in mente è il suo imponente castello, che troneggia sull’omonima piazza e che di fatto apre la strada al delizioso centro storico. Più che un castello si potrebbe definire una fortezza, anche in virtù della sua forma quadrata, con quattro torri angolari che svettano dall’alto.

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La storia di questo castello è intimamente legata a quella della sua città e, ovviamente, alla famiglia Ventimiglia, una delle più importanti nella storia della Sicilia. Sulle origini di Castelbuono si sa poco, e le prime notizie documentate risalgono al 1269, quando il re Carlo d’Angiò, confisca lo “stato” feudale di Geraci ai Ventimiglia. Alduino Ventimiglia allora  trasferisce ad Ipsigro gli abitanti del villaggio di Fisaula, creando così il primo insediamento umano. E nel 1316 Francesco Ventimiglia inizia i lavori per la costruzione di un castello, che probabilmente ingloba una costruzione bizantina preesistente.

Nel corso degli anni il castello ha subito diverse variazioni, molte delle quali piuttosto significative.

Nel 1456 il castello e la sua cappella vengono ampliate, ad opera di Giovanni Ventimiglia, con lo scopo di accogliere le reliquie del teschio di S. Anna, santa protettrice di Castelbuono, che fino a quel momento erano custodite nella cappella del Castello di Geraci.

Cappella di S. Anna a Castelbuono

Un’altra significativa modifica risale al 1683, sotto Francesco Rodrigo Ventimiglia, che fa spostare la cappella nel piano più alto ed ingaggia i fratelli Giuseppe e Giacomo Serpotta per decorarla. Gli splendidi stucchi  di questa cappella sono un gioiello dell’arte barocca che qui in Sicilia trovò largo spazio. Se vi piace il barocco e l’arte in genere, allora non potete perdervi questa meraviglia.

Cappella Palatina a Castelbuono

Nel 1920 il castello è stato acquistato dal comune ed oggi è sede del Museo Civico suddiviso in 4 sezioni:

  • la sezione archeologica ripercorre la storia evolutiva del castello e mette in mostra alcuni oggetti ritrovati dopo i recenti scavi, quali vasellame, oggetti da cucina, epigrafi, ecc…
  • la sezione urbanistica ricostruisce l’evoluzione urbanistica dell’abitato di Castelbuono e dei suoi principali monumenti
  • la pinacoteca ospita mostre di arte moderna
  • nella sezione di arte sacra sono esposti ex voto, paramenti sacri, testi liturgici, dipinti e gioielli che manifestano il culto e la devozione degli abitanti di Castelbuono nei confronti della madre della Vergine Maria.

Come arrivare a Castelbuono

Da Palermo (Km. 90): Autostrada A20 Palermo-Messina, uscita Castelbuono. Poi proseguire per la S.S. 286 per Km 12

Da Catania (Km. 180): Autostrada A19 Catania-Palermo, uscita Scillato. Proseguire su S.P. direzione Collesano, Isnello, Castelbuono

Foto: Giusy Vaccaro e Michelangelo Mascellaro

About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

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