Cosa vedere a Catania: le principali attrazioni della città etnea

Catania

Due settimane fa, durante uno splendido e soleggiato week-end di fine novembre, ho trascorso 3 bellissimi giorni a Catania ed ho finalmente avuto la possibilità di visitare questa fantastica città che fino ad ora avevo visto solo di passaggio. Sono tornata a casa con tantissime e piacevoli sensazioni, emozioni, ricordi, esperienze ed immagini che mi hanno fatta letteralmente innamorare della città etnea. 

Catania è sicuramente una città che riesce a trasmettere molte suggestioni. Distrutta per ben 9 volte da terremoti, eruzioni vulcaniche e guerre, è stata sempre ricostruita più bella di prima ed il suo fascino è indiscutibile. Nel 2002 è divenuta patrimonio UNESCO insieme alle città della Val di Noto che sono state rase al suolo dal terremoto del 1693 e ricostruite in stile tardo barocco.

Catania è una tappa imperdibile se decidete di visitare la Sicilia, specialmente se volete soffermarvi sul versante orientale dell’isola che ha decisamente molto da offrire. In questa piccola guida voglio suggerirvi le cose assolutamente da vedere e spero di riuscire a trasmettervi almeno una parte delle emozioni che ho provato.

Piazza del Duomo Catania


Piazza del Duomo CataniaIl nostro tour inizia dalla piazza simbolo della città, ovvero Piazza del Duomo. Già da sola varrebbe tutto il viaggio! In questa piazza, sempre frequentata da gente a qualunque ora del giorno e fino a tarda sera, sono concentrati moltissimi dei monumenti più belli della città, come il Duomo di S. Agata, la Fontana dell’Elefante, Porta Uzeda, Palazzo del Municipio, Fontana dell’Amenano e Palazzo dei Chierici. Sedersi sui gradini della fontana dell’Elefante o al bar della piazza e mangiare una Minna di S. Agata (cassatina) non ha prezzo!

Fontana dell’Elefante Catania


Fontana dell'Elefante Catania

Al centro della Piazza del Duomo si trova la Fontana dell’Elefante, vero simbolo della città, realizzata dall’architetto Giovanni Battista Vaccarini (che si ispirò  all’Obelisco della Minerva di Gian Lorenzo Bernini) tra il 1735 ed il 1737. È formata da una base in marmo dove posa un elefante realizzato in pietra lavica che sorregge un obelisco in stile egiziano. L’elefante, chiamato “O Liotru”, è considerato il protettore dalle eruzioni dell’Etna. 
Attorno alla statua dell’elefante, la cui proboscide è orientata verso il duomo, girano molte leggende dal sapore profano.

Duomo di S. Agata Catania


Duomo di S. Agata Catania

Il Duomo di S. Agata è una di quelle chiese che non smetteresti mai di guardare. È talmente ricco e allo stesso tempo elegante che ogni volta ti trasmette quel senso di stupore e meraviglia come se lo stessi ammirando per la prima volta.
Fu costruito ai tempi dei Normanni nel luogo esatto dove avvenne il martirio di S. Agata, santa protettrice della città, ma fu praticamente raso al suolo dal terremoto del 1693, e ricostruito interamente in stile barocco siciliano dagli architetti Girolamo Palazzotto e Giovanni Battista Vaccarini, Al suo interno si trova la tomba di Vincenzo Bellini.

Casa Natale di Giovanni Verga Catania


Casa Giovanni Verga

Se come me avete amato I Malavoglia e la letteratura di Giovanni Verga allora non potete perdervi la visita della sua casa natale, oggi divenuta museo. Si trova al secondo piano di una ottocentesca palazzina in Via S. Anna, a pochi passi dal Duomo di Catania. La struttura della casa e gli arredi sono quelli originali dove lo scrittore nacque e dove vi morì. La visita, che costa € 4,00, è accompagnata da un’audioguida molto dettagliata ed esaustiva che racconta gli oggetti della casa e aneddoti della vita dello scrittore. A me ha emozionato tantissimo, desideravo visitarla da tempo e mi sono sentita proiettata indietro nel passato, quando la casa era viva e pulsante. Imperdibile!
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Teatro Greco Romano Catania


Teatro Greco Romano Catania

Pochi metri più avanti alla Casa di Giovanni Verga, in Via Vittorio Emanuele II, si trova il Teatro Greco Romano di Catania, il più antico teatro della città. Non è facile da individuare, io ci sono passata davanti 3 volte prima di capire che era veramente lui. Il teatro infatti è completamente inglobato nel complesso urbano in uno scenario a metà tra lo scempio ed il futuristico. 
Dopo la fine dell’Impero Romano infatti il teatro fu abbandonato a se stesso, i suoi marmi furono utilizzati per la costruzione della Cattedrale di S. Agata e ben presto fu completamente sommerso da abitazioni più moderne. Solo dopo gli scavi archeologici del XVIII secolo alcuni dei palazzi furono abbattuti e parte del teatro è tornata alla luce.
A me ha suscitato una strana sensazione, difficile da spiegare. Vi consiglio di visitarlo e di farvi una vostra idea.

Teatro Massimo Bellini Catania


Teatro Bellini Catania

Poco lontano dal centro storico, nell’omonima piazza, si trova il Teatro Massimo Bellini, considerato uno dei migliori al mondo per acustica. Costruito sopra una preistorica colata lavica, è stato inaugurato nel 1890 con la Norma di Vincenzo Bellini, al quale fu dedicato il teatro qualche anno dopo. Purtroppo non ho avuto la fortuna né di assistere ad un’opera, né di poterlo visitare all’interno, ma la sua bellissima facciata il stile neo barocco, unita alla luce in prossimità del tramonto, mi hanno conquistata.

Via Etnea Catania


Via Etnea Catania

Partendo da Piazza del Duomo, guardando in direzione nord, parte la lunga Via Etnea, la via principale di Catania, tutta in salita, così chiamata perché esattamente di fronte si trova l’Etna, che nelle giornate di cielo limpido si riesce a vedere. Io l’ho percorsa un numero infinito di volte, perchè è bellissimo passeggiare lungo questa strada, ammirare i negozi ed i suoi palazzi storici. Non dimenticherò mai l’emozione che ho provato l’ultimo giorno, quando ai piedi del Duomo mi sono voltata ed ho visto l’Etna, alto ed imponente, colorato di una luce rosata per via dell’imminente tramonto. Tra i miei ricordi più belli di Catania.

Piazza dell’Università Catania


Piazza dell'Università Catania

A 10 metri da Piazza Duomo, lungo la via Etnea, si trova la Piazza dell’Università, considerato il centro mondano della città. Qui infatti si svolgono manifestazioni ed eventi, si trovano artisti di strada e ci si ritrova come punto di riferimento. La caratteristica principale di questa grande piazza, oltre ai suoi due palazzi speculari, sono i 4 candelabri in bronzo legati a 4 leggende famose della città.

Giardino Bellini Catania


Giardino Bellini

Sono molti i luoghi dedicati alla memoria del grande musicista e compositore Vincenzo Bellini, nato a Catania nel 1801. Tra questi il bellissimo Giardino Bellini, in via Etnea, considerato il polmone verde della città. Qui puoi fare una corsetta all’aria aperta, sederti su una panchina, ammirare il paesaggio, giocare sulle altalene e scorgere l’alta vetta dell’Etna.

Informazioni su Giusy Vaccaro 414 Articoli
Autrice del blog Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

2 Commenti

  1. Ma che inventate?Sono arrivato a questa pagina tramite la piu colossale delle fake news;Catania la quinta citta piu visitata in europa.Ma seriamente prendere in giro cosi le persone non è giusto.Catania poi che è orrenda

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