Cosa vedere a Petralia Soprana, borgo più bello d’Italia nel 2018

Negli ultimi 5 anni sono stati ben 4 i borghi siciliani ad aggiudicarsi il premio di Borgo più bello d’Italia. E dopo Gangi, Montalbano Elicona e Sambuca di Sicilia, potevamo perderci il vincitore del 2018, ovvero Petralia Soprana? Ma ovviamente no. E così un’insolitamente fredda domenica di inizio giugno, alle soglie di un’estate che di lì a poco sarebbe arrivata con tutti i sui annessi e connessi,  siamo giunti a Petralia Soprana,  a 100 km da Palermo.

Petralia Soprana è il comune più alto delle Madonie  (il punto più alto raggiunge i 1.647 m.), è attraversata dal fiume Salso, ed  è il tipico borgo di montagna, caratterizzato da stradine lastricate, ordinate ed abbellite da numerosi balconi fioriti; un’aria fresca e pulita che libera i polmoni; antiche chiese che custodiscono splendidi tesori; un silenzio rigenerante ed un atmosfera molto rilassante; ed ovviamente tanto buon cibo e tante tradizioni enogastronomiche che qui in Sicilia non mancano mai.

Passeggiare per Petralia Soprana significa godere sia delle sue bellezze artistiche ed architettoniche, sia delle sue bellezze naturali. 

Cosa vedere a Petralia Soprana: Santuario di Santa Maria di Loreto

Petralia Soprana - Chiesa di S. Maria LoretoLa chiesa di Santa Maria di Loreto si trova al termine dell’omonima via, nella zona più panoramica (e a mio personale parere più bella) della città. Talmente bella che è sempre stata oggetto di attenzione. Qui un tempo infatti sorgeva un’antica fortezza saracena, c successivamente un convento eretto dai Carmelitani Scalzi con annessa la chiesa di S. Elia. 

Nel XVIII secolo la chiesa cambia nome, viene dedicata a Santa Maria di Loreto e nel corso degli anni subisce qualche piccolo cambiamento che la rende una chiesa di architettura tardo barocca. Ciò che caratterizza la chiesa sono i due campanili simmetrici dalle guglie maiolicate, gli stucchi dorati delle tre navate e le numerose opere all’interno.

Cosa vedere a Petralia Soprana: il belvedere di Santa Maria di Loreto

Petralia Soprana

Se siete giunti alla chiesa e siete rimasti affascinati da questo edificio, sappiate che il meglio deve ancora venire. Dietro la chiesa infatti ci si affaccia da una terrazza panoramica e, proseguendo lungo il breve sentiero ai suoi piedi, si giunge al belvedere, dal quale si gode di una vista pazzesca: oltre a potere ammirare il Santuario in tutta la sua bellezza, si ammira tutta la vallata e le montagne attorno e persino l’Etna. 

Sarà stato il fatto di essere completamente da sola; sarà stato il paesaggio tutto attorno; sarà stato il clima a metà strada tra il minaccioso e l’azzurro; fatto sta che qui ho provato un senso di pace e di pienezza che pochi altri luoghi hanno saputo regalarmi. 

Cosa vedere a Petralia Soprana: Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Petralia Soprana - Chiesa MadreIl colonnato che fiancheggia uno dei lati della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo può essere considerato una delle immagini più iconiche di Petralia Soprana. La sua visione ti coglie all’improvviso: mentre passeggi lungo la stretta via Generale Medici, circondata da antichi palazzi, la strada si apre verso l’ampia piazza, e subito la tua attenzione viene catturata dall’immenso spazio, dai due campanili della chiesa e dal suo porticato formato da 18 colonne. 

Cosa vedere a Petralia Soprana: Palazzo Pottino

Sono molte le famiglie nobili che in passato hanno scelto di vivere sulle Madonie, ed in particolar modo a Petralia Soprana. Tra queste anche la famiglia del marchese Pottino di Echifaldo che qui fece costruire il Palazzo Pottino.

Il palazzo è stato costruito alla fine dell’800 ed ancora oggi ospita gli eredi della famiglia. Oggi si può visitare in alcuni giorni della settimana (vi consiglio di consultare la pagina facebook dedicata). Si possono visitare la camera da letto matrimoniale, il salotto arredato con i mobili dell’epoca, l’ingresso dove il marchese accoglieva i contadini che portavano il grano delle sue terre, la cappella privata, la cucina ed il salone delle feste, considerata la stanza più bella. Qui fu ricevuto anche Umberto II di Savoia che fu anche invitato ad un pranzo, passato alla storia, per le sue 46 portate!

Cosa vedere nei dintorni di Petraia Soprana

Come detto prima siamo nel Parco delle Madonie, e Petralia Soprana può essere considerata punto di partenza per visitare le zone limitrofe. A pochi km si trova Gangi, eletto borgo più bello d’Italia nel 2014. 

Interessante è la visita al “Museo Arte Contemporanea Sotto Sale” che si trova poco lontano dal centro storico. Si tratta di una miniera, con 80 km di gallerie scavate sotto il borgo, dove sono esposte sculture di salgemma.

Da qui è possibile raggiungere le piste sciistiche di Piano Battaglia e molti dei sentieri naturalistici ideali per gli amanti del trekking e della natura.

Cosa e dove mangiare a Petralia Soprana

Ci sono molti ristoranti tipici nel borgo, dove si possono assaggiare le specialità della zona. Essendo una zona di montagna e di pascolo, qui si trovano molti ottimi formaggi e ricotta. La più tipica è la ricotta di basilisco, anche se oggi non è più così semplice da trovare, che viene aromatizzata con una specie di finocchietto selvatico.

Tipico della zona è anche il fagiolo badda, un particolare fagiolo bicolore, molto utilizzato per zuppe con finocchietto selvatico e cotenna di maiale.

Molto buona da queste parti la carne, la salsiccia, le frittate di verdure, le castagne e le noci.

Dolce tipico delle Madonie è lo sfoglio, una specie di cassata al forno ripiena di tuma (un formaggio tipico siciliano non salato), zucca candita, cannella e cioccolato. Lo so che l’utilizzo di un formaggio come la tuma può sembrare strano, ma vi posso assicurare che dopo averlo assaggiato ne sono rimasta piacevolmente colpita.

Dove mangiare a Petralia Soprana? Ci sono moltissimi ristoranti tipici, alcuni dei quali talmente famosi che occorre prenotare in anticipo. Io ho mangiato molto bene al ristorante “La Rosa del Borgo“, una trattoria/pizzeria che propone piatti tipici molto buoni ed abbondanti, e con prezzi nella media.

Dove dormire a Petralia Soprana

Ci sono molte strutture ricettive a Petralia Soprana. Io vi consiglio di dormire da VersoEst casa vacanze, un appartamento che si trova all’interno di un cortile pedonale, che è stato ricavato da un vecchio edificio dalla tipica facciata in pietra. L’interno è stato ristrutturato con molto gusto e molta cura dei particolari, e largo spazio è stato dato al legno. E’ il luogo ideale sia per visitare il borgo, sia per visitare le zone limitrofe, sia per una vacanza in relax.

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Informazioni su Giusy Vaccaro 430 Articoli
Autrice del blog Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

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