Oratorio di S. Lorenzo

L’Oratorio di S. Lorenzo a Palermo, il capolavoro di Giacomo Serpotta

L’Oratorio d S. Lorenzo è uno dei capolavori più belli ed interessanti della città di Palermo, uno di quei luoghi che riesce a riempirti cuore ed anima di infinita bellezza. È stato costruito alla fine del ‘500 all’interno di un edificio privato adiacente la chiesa di S. Francesco, e nel corso degli anni è stato impreziosito da opere di pregevole fattura.

LE OPERE DEL SERPOTTA

Tra i vari elementi di spicco dell’Oratorio saltano sicuramente all’occhio gli splendidi stucchi di Giacomo Serpotta che adornano tutte le pareti, realizzati nel periodo compreso tra il 1699 ed il 1707. Serpotta, grandissimo artista ed allievo del Bernini, qui da veramente il meglio di sé realizzando opere dalla straordinaria tridimensionalità, dalle forme e dalle espressioni incredibilmente realistiche. Le due pareti laterali sono caratterizzate da “teatrini” che raccontano episodi della vita dei santi, intervallati da statue allegoriche che raffigurano le virtù. Il tutto contornato da un incredibile numero di puttini intenti nelle più svariate attività, che non possono non catturare l’attenzione. Sembrano infatti dei bambini monelli che si divertono a fare scherzi e dispetti, incuranti di tutto ciò che sta loro attorno.

Guardando attentamente queste opere si fa veramente fatica a credere che si tratti di stucchi perché sono così lucide e perfette da somigliare al marmo. In realtà l’osservazione non è poi del tutto sbagliata. Infatti Serpotta era solito ricoprire di un impasto di polvere di marmo tutte le sue opere concluse, in modo da donare loro lucentezza e vigore.

Natività con S. Lorenzo e S. Francesco di Caravaggio
Natività con S. Lorenzo e S. Francesco di Caravaggio

LA NATIVITÀ DI CARAVAGGIO

Altra opera di grande rilievo è il dipinto La Natività con S. Francesco e S. Lorenzo di Caravaggio, realizzata dal grande artista nel 1609 durante il suo soggiorno in Sicilia. Purtroppo questa opera è divenuta famosa per un fatto veramente spiacevole avvenuto nella notte tra il 17 ed il 18 ottobre 1969. Infatti durante quella che aveva tutte le caratteristiche per essere definita una notte buia e tempestosa la tela è stata misteriosamente rubata e di essa si sono praticamente perse le tracce. Sono state condotte diverse indagini e fatte parecchie supposizioni, ma di fatto non si hanno più notizie certe, e l’ipotesi più attendibile è che il quadro sia stato distrutto. Il furto della tela purtroppo non è solo l’unico avvenuto nell’oratorio, perché ci sono parecchie delle statue del Serpotta che mancano all’appello, che si presume siano state rubate per essere poi inserite nei vari presepi di qualche personaggio di spicco della mafia.

Attualmente è stata realizzata una copia perfettamente identica dell’opera, che si trova sopra l’altare, ovvero dove era stata collocata fin dalla sua realizzazione. Si potrebbero scrivere e dire infinite parole relativamente a questa triste pagina della storia dell’arte, ma non è questo il nostro compito. Quello che ci preme è farvi conoscere questo luogo splendido che al di là dei suoi rimaneggiamenti conserva intatto tutto il suo valore ed è un’opera imperdibile per chiunque voglia fare tappa a Palermo.

DOVE SI TROVA

Via dell’Immacolatella, 5 Palermo

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Per maggiori dettagli su orari e costo visita il sito http://www.amicimuseisiciliani.it/amicideimusei/?page_id=28

 

About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

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