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Palazzo Alliata di Villafranca

La città di Palermo è ricca di palazzi storici appartenuti a importanti famiglie nobiliari. Palazzo Alliata di Villafranca è sicuramente tra i palazzi più belli e rappresentativi, che è venuto alla luce soltanto di recente, grazie a importanti lavori di restauro che stanno finalmente valorizzando un gioiello di architettura nel capoluogo siciliano.

La storia di questo palazzo inizia nel 1567, quando la famiglia Beccadelli di Bologna decide di trasferire la sua dimora nel Piano di Aragona, così denominata in onore del famoso don Carlo, Presidente del Regno negli anni 1566-1567. La famiglia è così importante che la piazza viene rinominata in Piazza Bologni, che è il suo nome attuale. Ma il periodo di maggiore splendore di questo palazzo lo si ha nella seconda metà del XVII secolo, quando viene acquistato da Francesco Alliata Lanza, principe di Villafranca e Duca di Salaparuta. Grazie ad una serie di lavori di abbellimento, il palazzo raggiunge il suo massimo splendore ed ospita le più importanti collezioni d’arte della città.

Stucchi del Serpotta Palazzo Alliata di Villafranca

Oggi il palazzo è in gran parte visitabile (alcune zone sono in fase di ristrutturazione) e mette in mostra opere di pregevole valore che meritano senza ombra di dubbio una visita. A cominciare dallo stemma di famiglia in stucco, realizzato dal Serpotta, che troviamo sulla facciata, sopra la porta di ingresso.

Al piano terra  si trovano le scuderie, i magazzini e le cucine. Negli ammezzati alloggiava il personale di servizio e i corrieri postali ( la famiglia Alliata  aveva l’appalto del servizio postale per la Sicilia e, per un breve periodo, per il sud Italia). Il primo piano, era destinato ai nobili.

Attualmente è possibile visitare le stanze al primo piano.

LA STANZA DELLA MUSICA

Palazzo Alliata di Villafranca

Salendo la primo piano la prima stanza che incontriamo è la stanza della musica. Oggi al suo interno si trovano diverse statue che un tempo erano esposte all’esterno e che sono state rientrate per proteggerle dalle intemperie e dall’usura del tempo. Qui spicca notevolmente in tetto riccamente decorato, dove è possibile notare lo stemma di famiglia.

LA SALA DA BALLO

Palazzo Alliata di VillafrancaProseguendo si incontra l’ampia sala da ballo, impreziosita dai bellissimi stucchi sul tetto e da diversi quadri. Tra i più importanti 2 opere di Matthias Stomer, noto pittore fiammingo che visse in Sicilia per alcuni anni, posti ai due lati della stanza.

quadri Mathias Stom

Sulla sinistra La lapidazione di Santo Stefano, sulla destra Il tributo della moneta.

LA SALA DELLO STEMMA

Palazzo Alliata di Villafranca

In questa sala viene esposto lo stemma della famiglia che originariamente faceva parte del pavimento e che ora è stato spostato sulla parete per proteggerlo.  Da notare sui quattro angoli della volta gli stucchi di scuola serpottiana raffiguranti le quattro stagioni.

SALOTTO BAROCCO

Palazzo Alliata di Villafranca

Nel piccolo salotto barocco, anche esso riccamente arredato, spicca la celebre Crocifissione di Antoon Van Dyck, pittore fiammingo tra i più apprezzati, che visse in Sicilia  tra il 1624 e il 1625 e qui realizzò diverse opere. Il quadro è stato restaurato di recente e mostrato finalmente al pubblico.

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About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

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