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La Palermo arabo-normanna: Chiesa della Martorana

La Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, meglio conosciuta come Chiesa della Martorana, è un gioiello di straordinaria bellezza, simbolo perfetto della fusione di diversi stili artistici. Fu fondata nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio di Ruggero II,  un ufficiale siriano di culto bizantino che la volle dedicare alla Madre di Dio per ringraziarla della protezione che gli aveva concesso nella sua lunga vita militare sui mari.

Nel 1453 venne ceduta alle monache benedettine dell’adiacente convento, che porta il nome della sua fondatrice, Aloisa Martorana. Le monache divennero famose per avere inventato la frutta martorana, dolce tipico siciliano del giorno dei morti.

Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (Chiesa della Martorana)

A causa delle numerose modifiche subite nel corso dei secoli, la chiesa presenta elementi di stile arabo, normanno, bizantino e barocco. Alla facciata, molto semplice e lineare, si contrappone l’interno, molto ricco, con le numerose arcate, le pareti ed il soffitto adorni di affreschi, mosaici e rivestimenti marmorei che raffigurano episodi tratti dalla bibbia,  i patriarchi, gli evangelisti e tutti gli apostoli, ma anche momenti storici come l’incoronazione di Ruggero II e l’Ammiraglio Giorgio Antiocheno ai piedi di Maria.

Nel luglio 2015 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed inserito nel circuito la Palermo arabo-normanna.

Orario Sante Messe:
Feriali: 8:30; festivi 11:00.

Apertura al pubblico:
Da lunedì al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 17:30 fino ad ottobre
Domenica e festivi dalle 9:00 alle 10:30.

Ingresso a pagamento:

Intero: € 2,00

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About Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

Giusy Vaccaro

Direttore responsabile, redattore e fotografo di Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

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