Itinerario di viaggio in Sicilia Orientale: alla scoperta delle città d’arte

Piazza del Duomo Catania

L’itinerario che vi propongo oggi è dedicato alla scoperta delle città d’arte della Sicilia Orientale. Un itinerario storico-culturale che parte dai romani e  ci porta fino al barocco, adatto agli amanti delle città d’arte che vogliono fare una vera full immersion alla scoperta di luoghi incantevoli. 

Un itinerario da percorrere preferibilmente in auto, poiché sono previsti diversi spostamenti (ma vi posso assicurare che anche i semplici spostamenti tra una città e l’altra hanno molto da offrire). In totale si percorrono circa 354 km. Non è un itinerario stressante, ho cercato di concentrare il meglio da vedere in zona in 7 giorni, senza però andare di corsa. Perché la Sicilia non va solo vista ma anche vissuta!

Giorno 1: Piazza Armerina, Villa del Casale, Morgantina e Aidone


Villa Romana del Casale

 La Villa del Casale di Piazza Armerina è probabilmente uno dei luoghi simbolo della Sicilia. Una tappa imperdibile che ci porta alla scoperta di un’antica villa romana, appartenuta ad una potente famiglia, divenuta famosa per i suoi pavimenti interamente ricoperti da bellissimi mosaici, che riprendono scene di vita quotidiana, scene di caccia, personaggi illustri, divinità, e molto altro ancora. Con un biglietto cumulativo, oltre alla Villa Romana, potete visitare: la vicina area archeologica di Morgantina, una delle meno conosciute in Sicilia ma a mio parere una delle più belle, totalmente immersa nella natura; il museo di Aidone, che custodisce molti reperti ritrovati a Morgantina, tra i quali spiccano capolavori come La testa di Ade e la Dea di Morgantina.
Da non trascurare la città di Piazza Armerina, un piccolo gioiello di chiese e palazzi storici, tutti da ammirare. 

Cosa vedere 
La Villa Romana del Casale, l’area archeologica di Morgantina, il museo di Aidone, Piazza Armerina.

Dove dormire
B&B Il Triclinio – Questo b&b, che si trova a Piazza Armerina, mi è piaciuto veramente tanto. Sorge in una zona molto tranquilla, con un bel giardino attorno e la possibilità di trovare facilmente parcheggio. Le stanze, pulitissime, sono arredate in stile moderno e sono molto carine. C’è anche la zona cucina/soggiorno, dove viene servita una colazione con prodotti preparati in casa molto buoni. Da apprezzare la gentilezza della titolare che, venendo a sapere della mia intolleranza a lattosio e caffè; si è prodigata a trovarmi prodotti alternativi. Consigliatissimo!

Km percorsi
24 km

Giorno 2: Caltagirone e Ragusa


Abbandoniamo il periodo greco-romano e ci immergiamo in quello tardo barocco tipico delle città del Val di Noto. Caltagirone, città della ceramica e dei presepi, è una piccola città tutta da vedere. Particolare è la Scalinata di Santa Maria del Monte, con le piastrelle in maiolica che riproducono motivi classici. 
Ragusa, ed in particolar modo Ragusa Ibla (il centro storico di Ragusa),  vi conquisterà con le sue stradine strette e tutte in salita, le chiese barocche, vedute panoramiche dall’alto ed un’atmosfera magica soprattutto al tramonto e alla sera.

Cosa vedere 
Caltagirone, Scalinata di Santa aria del Monte, Ragusa Ibla

Km percorsi
90 km

Giorno 3: Modica e Scicli


Modica
Ci sono tanti motivi per visitare Modica. Innanzitutto per le sue splendide chiese barocche da ammirare sia fuori che dentro. Poi per il cioccolato tipico di questa zona, da assaggiare in tantissime cioccolaterie storiche nella zona. E poi perché è una città veramente deliziosa.
Poco lontana da Modica troviamo un altro gioiello del barocco siciliano, Scicli, divenuta famosa perché location principale della fiction sul Commissario Montalbano. Da visitare con calma, strada dopo strada.

Cosa vedere 
Modica, Duomo di San Pietro, Duomo di San Giorgio, Museo del cioccolato, Scicli

Dove dormire
B6B a casa di Pam (Scicli) – A pochi passi dal centro, in una zona tranquilla con possibilità di parcheggiare l’auto con facilità, si trova questo carinissimo e colorato b&b. Siamo all’interno di una palazzina d’epoca, distribuita su più piani, semplice, confortevole, silenziosa e rilassante. Una delle cose che ho apprezzato di più, oltre alla gentilezza e alla disponibilità della proprietaria, è stata la colazione, abbondante e con prodotti preparati in casa. Da provare le marmellate.

Km percorsi
26 km

Giorno 4: Noto e Palazzolo Acreide


Noto Capitale del Barocco

Noto non ha certo bisogno di presentazione. La capitale del barocco siciliano è una delle mete cult di chi vuole visitare questa zona. Non a caso la via principale del centro storico è sempre affollata di gente, anche se bisogna ammettere che si respira sempre un’aria di relax e di armonia. Da visitare assolutamente.
A pochi km da Noto si trova Palazzolo Acreide, città che a me piace tantissimo (non a caso ci sono stata più volte e non a caso ci tornerò). Tra teatro greco, quartiere medievale, chiese e palazzi barocchi, di cose da vedere ce ne sono moltissime. Inoltre la città è fortemente legata a tradizioni religiose che ogni anno vengono onorate con feste molto sentite e partecipate.

Cosa vedere 
Noto e Palazzolo Acreide.

Dove mangiare
Ristorante Al Punto Giuso (Palazzolo Acreide) – Questo ristorante si trova a pochi passi dalla Piazza del Duomo e propone piatti tipici, prodotti locali, ottimo servizio e prezzi molto abbordabili. Consigliatissimo.

Km percorsi
75 km

Giorno 5: Siracusa


Forse un solo giorno non è sufficiente per scoprire Siracusa. È una città che negli ultimi anni ha saputo valorizzare il suo immenso patrimonio, dove tra l’altro è assai piacevole passeggiare a tutte le ore del giorno. Da visitare sia la zona archeologica, tra le più belle in Sicilia, sia l’antico mercato, sia la bellissima Piazza del Duomo. Qui trovate una guida completa sulle cose da vedere a Siracusa.

Cosa vedere 
Siracusa, Isola di Ortigia, Area Archeologica, Orecchio di Dioniso

Dove dormire
Il terrazzo di Archimede – Vicino al Parco Archeologico di Siracusa si trova questo b&b molto carino, pulito, comodo, in stile moderno, con dei proprietari molto attenti e simpatici, ed il parcheggio sotto casa. Da qui è anche facile raggiungere l’isola di Ortigia.

Dove mangiare
Sicilia in tavola: locale piccolo, nel cuore dell’isola di Ortigia, in pienissimo centro. Pesce freschissimo e cucinato in modo sapiente, (ma ci sono anche ottimi piatti a base di carne), personale attento e servizio fantastico. Cosnsiglio di prenotare.
Caseificio Borderi: questo antico caseificio si trova all’interno del mercato di Ortigia e propone panini, stuzzichini, taglieri con tutti i loro prodotti. Lo riconoscete subito dalal lunga fila di persone che attendono per entrare. Ma ne vale la pena!

Km percorsi
41 km

Giorno 6: Catania


Piazza del Duomo Catania

Anche in questo caso visitare Catania in un giorno è un po’ riduttivo, perché la città etnea ha moltissimo da offrire. Se ne avete la possibilità vi consiglio di trascorrerci almeno un fine settimana. Catania è una città magica, sormontata da questo vulcano così suggestivo che si riesce ad ammirare da più parti in città, e con uno stile barocco che tocca i massimi vertici. Qui una guida più completa sulle cose da vedere a Catania.

Cosa vedere 
Catania

Dove dormire
B&B a Casa di Laura – Lo so, è l’ennesimo b&b che vi propongo non in centro ma nei paraggi. È la soluzione ideale se ci si sposta in auto. Anche qui infatti si parcheggia facilmente per strada. Il b&b si trova all’interno di un antico palazzo, con arredamenti tipici dell’epoca, una colazione abbondante, prezzi piuttosto convenienti e titolari molto gentili. La via Etnea si raggiunge facilmente in 10 minuti a piedi. Nelle vicinanze anche la fermata della metropolitana che porta dritto in centro.

Km percorsi
66 km

Giorno 7: Aci Trezza, Aci Castello, Taormina


A pochissimi km da Catania si trovano Aci Trezza (città protagonista de I Malavoglia di Verga e famosa per i faraglioni creati da Polifemo) ed Aci Castello, con un bellissimo castello sul mare ed una vista panoramica senza eguali. Spostandosi un po’ più a nord si arriva fino a Taormina, località turistica tra le più famose in Sicilia, sempre affollata di turisti, con le sue viuzze tipiche ed i tanti negozietti dove acquistare di tutto. Da vedere assolutamente il Teatro Greco, con la sua vista panoramica sul mare e sull’Etna.

Cosa vedere 
Aci Trezza, Aci CastelloTaormina

Km percorsi
67 km

Informazioni su Giusy Vaccaro 431 Articoli
Autrice del blog Io Amo La Sicilia. Nata e cresciuta a Palermo, amo la mia terra, nonostante le sue infinite contraddizioni.

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